MAGGIO DELLA MUSICA - VILLA PIGNATELLI - VERANDA NEOCLASSICA

Dopo l’inaugurazione lo scorso 20 aprile alla Basilica di San Pietro ad Aram, giovedì 3 maggio alle ore 20 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia, 200 – Napoli) il Maggio della Musica aprirà il “Festival beethoveniano” con un pianista di fama internazionale, Benedetto Lupo.

Il musicista sarà il primo dei nove solisti, tutti italiani e di chiara fama, chiamati dal direttore artistico Michele Campanella a eseguire le trentadue Sonate per pianoforte del compositore tedesco. Tra i nomi in locandina ci sono Filippo Gamba, Pietro De Maria, Gregorio Nardi e Monica Leone. «Tali pianisti sono stati scelti perché adatti alla difficoltà culturale di un’impresa di assoluto rilievo», sottolinea Campanella, che chiuderà il ciclo il 28 giugno. Le Sonate saranno proposte in ordine cronologico e in più appuntamenti alla Villa Pignatelli. Si darà vita a un percorso di ascolto approfondito e lineare di un repertorio vario e di fondamentale importanza nella storia della musica.

 

 

Lupo inizierà la rassegna con le tre Sonate op. 2, composte dall’autore allora venticinquenne nel primo periodo di permanenza a Vienna. La n. 1 è dedicata a Franz Joseph Haydn, suo maestro a quel tempo. In tali componimenti, la tensione rivoluzionaria di Beethoven si avverte nel modo di trattare la forma classica.

Ospite delle più prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Lincoln Center a New York, Salle Pleyel a Parigi, Wigmore Hall a Londra e Philharmonie a Berlino), Lupo ha collaborato con direttori di fama internazionale e ha suonato con Chicago Symphony, Philadelphia Orchestra, Boston Symphony, Los Angeles Philharmonic, Baltimore Symphony, Montreal Symphony, London Philharmonic, Gewandhaus Orchester di Lipsia, Rotterdam Philharmonic, Hallé Orchestra, Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, Orquesta Nacional de España.

In Italia, ha suonato per il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della RAI e l’Orchestra “Verdi” di Milano, il San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, i Teatri Comunali di Bologna e di Firenze, il Carlo Felice di Genova, il Regio di Torino, il Verdi di Trieste, il Massimo di Palermo e per numerose altre istituzioni.

 

 

Ha inciso per Teldec, Bmg, Vai, Nuova Era e, per la Arts, l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann. Nel , la sua nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi ha ottenuto ben cinque premi internazionali, tra i quali il “Diapason d’Or”. Nato a Bari, dove ha iniziato i suoi studi e debuttato a tredici anni con il Concerto n. 1 di Beethoven al Teatro Petruzzelli, Benedetto Lupo si è subito imposto in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il Cortot ed il Ciudad e Jaén in Europa, il Robert Casadesus, Gina Bachauer e Van Cliburn negli Stati Uniti. Nel 1992, quando la sua intensa attività concertistica lo vedeva già impegnato nelle Americhe, in Giappone e in Europa, ha vinto a Londra il Premio Terence Judd. Dall’anno accademico 2013-14 è titolare della cattedra di pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e, dal dicembre 2015, ne è accademico effettivo.

 

 

Giovedì 3 maggio alle ore 20

Veranda neoclassica di Villa Pignatelli – via Riviera di Chiaia, 200 (Napoli)

Festival Beethoveniano

Benedetto Lupo, pianoforte

Ludwig van Beethoven

Sonata n. 1 in fa minore, op. 2

Sonata n. 2 in La maggiore, op. 2

Sonata n. 3 in Do maggiore, op. 2

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